POLITICA

Libe.r.u. in Catalogna per il Referendum sull'Indipendenza

Il tentativo di rendersi indipendente da parte della Catalogna, smuove le acque di un vecchio continente scorbutico, che chiede molto, forse troppo, a chi lo abita; lo Stato spagnolo cerca di ostacolare con tutti i mezzi possibili l'azione di un popolo che rivendica se stesso e il suo territorio, senza se e senza ma. L'associazione sarda indipendentista Libe.r.u. approda in Catalogna, per sostenere quel referendum che vorrebbe restituire la Catalogna ai Catalani.

-Cagliari 28 set 2017- Sbarca in Catalogna una delegazione ufficiale di Libe.r.u., associazione sarda ormai nota (Liberos-Rispetados-uguales), che tra il 28 settembre e il 3 ottobre sosterrà il referendum in cui si chiede ai cittadini catalani di esprimere il loro voto riguardo la possibilità di costituire una repubblica indipendente.
L'azione si è resa pertinente e auspicabile a causa della risposta repressiva ed essenzialmente totalitaria, da parte del governo di una Spagna che, negli ultimi anni, era diventata vessillo di apertura e di speranza, quasi panacea, se non l'ultimo baluardo della libertà, in un'Europa che, diciamolo, ha giocato a carte coperte con la sovranità dei suoi popoli.
Effettivamente, tale referendum, che si svolgerà il 1° ottobre, è stato dichiarato illegale dallo Stato iberico e, per questo motivo, migliaia di agenti cercheranno in ogni modo di impedirne lo svolgimento. Già attiva e comunque violentissima la campagna mediatica filospagnola, accompagnata da numerose operazioni di polizia; arrestati 16 membri del governo catalano e dell’amministrazione, sequestrate milioni di schede elettorali, perquisite le stamperie, gli uffici regionali, sedi di partiti e associazioni, negozi e case di liberi cittadini.
La rabbiosa reazione unionista, che mira ad impedire a un popolo il diritto di esprimere democraticamente la propria opinione, arriva in questi giorni a recintare e presidiare scuole e uffici dove si potrebbero allestire seggi, proibendo qualsiasi operazione di voto nel raggio di ulteriori cento metri, sequestrando ancora milioni di schede elettorali, urne e materiale elettorale, minacciando di denunce e multe, oscurando ben 140 pagine web. Il giorno 30 settembre la delegazione ufficiale di Libe.r.u. farà parte della grande Assemblea che si svolgerà all’Università di Barcellona, in cui saranno presenti tutte le delegazioni internazionali; l'associazione, oltre a vigilare sulle operazioni e testimoniare al popolo sardo lo svolgersi degli eventi , avrà lo scopo di portare a tutto il popolo catalano e alla nascente Repubblica di Catalogna un segno tangibile di vicinanza e di solidarietà internazionalista.

di GIGI MIRABELLI

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