Ambiente

Il sostituto PM Lussu apre inchiesta su Molentargius

Avanza l'iter legale e burocratico legato ai miasmi di Molentargius. Gli incartamenti, sono ora nelle mani di Enrico Lussu, magistrato incaricato di analizzarli ed, eventualmente avviare, un procedimento giudiziario

-Quartu S.Elena, 29 SET 2017- Quanto accade all'interno dello stagno di Molentargius, è ora all'attenzione della magistratura. Proseguono intanto, i lavori di soffocamento del rogo, da cui fuoriescono fumi chimici, potenzialmente tossici, e sicuramente sgradevoli all'olfatto.
L'esposto presentato dal gruppo "No diossina" attraverso l'avvocato Renato Chiesa, insieme al risultato dei primi accertamenti svolti dalla stazione forestale di Cagliari, sono stati consegnati, martedì, alla procuratrice Maria Alessandra Pelagatti, tutto sotto la spinta forte dell'associazione ambientalista "Gruppo di intervento giuridico".
Il magistrato inquirente ha preso gli incartamenti e deciso di affidare l'incarico al sostituto Enrico Lussu.
Da Santa Gilla a Quartu, la situazione sembra essere diventata "storicamente" instabile e poco rassicurante; speriamo che la degenerazione del contenuto delle discariche non peggiori mai in un disastro ambientale senza volto, senza nome, e senza un responsabile.
L'ipotesi più probabile, al momento, è che seppure non venissero ravvisate violazioni sotto il profilo penale, potrebbe essere aperto un fascicolo d'indagine con un modello 45 (registro degli atti che non costituiscono una notizia reato), così da monitorare la situazione e raccogliere le ulteriori informative della forestale o eventuali altri atti. Inoltre potrebbero essere effettuati nelle prossime ore degli accertamenti tecnici sul terreno.
Al momento non è ancora stato aperto un fascicolo penale, ma la situazione potrebbe cambiare nei prossimi giorni.
L'ultimo aspetto da segnalare, non certo per importanza, rasenta il paradossale, se non addirittura il grottesco. Forse non è stato Molentargius, il luogo ideale per ospitare la "Giornata Europea dello sport scolastico". Sono ancora in corso rilevamenti e indagini; forse, sarebbe stato meglio scegliere un altro luogo.

di GIGI MIRABELLI

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